Luisa Mattia

Qualche domanda per conoscere meglio l’autrice Luisa Mattia

PRESENTAZIONE
Scrivo romanzi e racconti “per ragazzi”.
Sono una delle autrici/autori di Melevisione.
Amo gli animali, gli alberi, il mare.
Amo ascoltare storie e raccontarne.
Leggo molto e di tutto ma …non ad ogni costo.
Da circa dieci anni mi occupo di scrittura “con” i ragazzi.

INTERVISTA
1. come hai cominciato scrivere libri per bambini/ragazzi?
Io ho sempre amato leggere, raccontare storie e scrivere storie, avendo come interlocutori bambini e ragazzi. Per molto tempo, non ho pensato a pubblicare. Mi sembrava che ci fossero in giro tanto libri belli e che non avrei aggiunto granché. Poi, un mio amico – stimato esperto di narrativa per l’infanzia – mi ha incitata a spedire almeno un manoscritto a una casa editrice. L’ho spedito a Giunti che …lo ha pubblicato! Così è cominciata…

2. come nasce un libro?
Nasce dalla curiosità, da pensieri sparsi, da un incontro, dall’elaborazione di un pensiero e/o di un tema. Per me, nello specifico, una storia nasce dagli incontri con le persone, dalla curiosità per la loro vita, dall’osservazione di gesti, comportamenti; dall’ascolto di modi di dire, pensieri sparsi, racconti orecchiati…Poi, tutto prende forma, assume un’intenzione e si concilia con pensieri e temi che mi interessano. Comincio a scrivere…

3. il tuo primo libro?
Il primo pubblicato, di narrativa, è stato PRIGIONIERO IN FUGA (Giunti). Prima avevo pubblicato qualche saggio e un librone fotografico intitolato “Bambini in posa. Una storia dell’infanzia in 150 anni di fotografia” (La Nuova Italia).

4. l’ultimo libro?
“Il grande albero di Case Basse” (Il Castoro)

5. cosa bolle in pentola?
“Noi siamo così”, romanzo che Sinnos pubblicherà a inizio novembre. Protagonista una adolescente in fuga. Il libro è nato dalla collaborazione con una classe di II media di una zona periferica (e a rischio) di Roma. Anche i ragazzi hanno scritto e i loro testi sono parte integrante del romanzo.

6. il libro che hai nel cuore scritto da te?
“W la libbertà” (Topipittori) , un libro di autobiografia infantile, che racconta la bellezza della mia infanzia e che ho scritto in un momento molto difficile e doloroso. Nonostante questo, è un libro felice”

7. il libro che hai nel cuore scritto da altri?
Ne ho molti, a dir la verità. Ne segnalo due di Natalia Ginzburg: “Lessico famigliare” e “Le piccole virtù”, a cui aggiungo “David Copperfield” di Dickens.

8. cosa stai leggendo, anche non per bambini?
“Acqua buia” di Joe Lansdale.

9. cosa ti piace di più dell’essere scrittore?
Mah, non so definire questo aspetto. Mi viene naturale scrivere e raccontare.

10. cosa non deve mai mancare in un libro per bambini/ragazzi?
Ti dico quel che dovrebbe sparire da molti libri, per ragazzi e adulti: l’autorefenzialità. Se l’autore scrive compiacendosi della propria abilità, esce fuori un libro inutile, ignaro della forza della narrazione, finto.

11. un pensiero sugli ebook?
Io ho un Kindle, che uso con piacere. La lettura di ebook non ha soppiantato la lettura di libri “di carta”. Si integrano.

Sito web:
www.luisamattia.com

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