Paola Zannoner

Qualche domanda per conoscere meglio l’autrice Paola Zannoner

PRESENTAZIONE
Paola Zannoner è toscana, vive a Firenze e lavora da più di vent’anni nel campo della letteratura per ragazzi. Ha lavorato come bibliotecaria, critico letterario, redattrice editoriale, ha collaborato con importanti case editrici e riviste letterarie. Dal 1998 ha iniziato la carriera di scrittrice e ha all’attivo oltre trenta libri pubblicati da Mondadori, De Agostini, Giunti, Fanucci. I suoi romanzi hanno ricevuto premi nazionali come il Cento, il Bancarellino, il Premio Sardegna, e sono stati tradotti in venti lingue, compreso il cinese e il coreano.
Incontra spesso i suoi lettori nelle scuole e nelle biblioteche, e tiene corsi di scrittura narrativa.
Tra i suoi maggiori successi ricordiamo: Voglio fare la scrittrice (De Agostini), La linea del traguardo (Mondadori), Dance! (Mondadori), A piedi nudi a cuore aperto (Fanucci) e l’ultimo Voglio fare la giornalista (De Agostini, 2011)

INTERVISTA
1. come hai cominciato scrivere libri per bambini/ragazzi?
Ho iniziato dopo aver lavorato come bibliotecaria, critico letterario, redattrice editoriale, formatrice. Il campo letterario in cui ero specializzata era proprio la letteratura per ragazzi, perciò quando ho scritto il primo racconto è stato naturale che lo scrivessi per i più giovani.

2. come nasce un libro?
Per quanto riguarda la storia, non c’è una regola fissa. Le storie nascono da incontri, osservazioni, viaggi, esperienze, a volte hanno una “gestazione” molto lunga, a volte più breve. Possono essere storie fantastiche o molto vicine alla realtà, possono far sognare o far riflettere sull’oggi e sul mondo. Quanto al “prodotto” libro, questo è il risultato di un lavoro collettivo: l’autore che ha l’idea e scrive la storia, e l’editore che progetta su questa storia un volume adatto, che sappia valorizzare il racconto. A un libro lavorano persone che amano i libri: il capo redattore (o editor), i redattori, l’illustratore, il grafico, e poi i venditori che spesso leggono e apprezzano la storia per poterla consigliare, sia i promotori delle case editrici che i librai. C’è un grande lavoro appassionato dietro ogni libro.

3. il tuo primo libro?
Il mio primo libro erano due libri, usciti quasi in contemporanea nel 1998: un racconto giallo ormai fuori catalogo e senz’altro “invecchiato”, Il portachiavi (Mondadori) e la biografia romanzata della campionessa di atletica Fiona May, Il salto più lungo (Giunti)

4. l’ultimo libro?
L’ultimo libro è in uscita tra un mese, si intitola “Specchio specchio”, pubblicato da De Agostini ed è una raccolta di fiabe rivisitate attraverso temi e personaggi contemporanei.

5. cosa bolle in pentola?
Sto preparando una collana di racconti per le ragazzine, ma per ora non posso dire di più.

6. il libro che hai nel cuore scritto da te?
Come faccio a dire chi è il “cocco di mamma”? Difficilissimo! Certo, sono molto affezionata al primo romanzo per adolescenti, “Il vento di Santiago” (Mondadori), perché era il primo vero romanzo con un tema davvero impegnativo che colpì la critica e il pubblico e mi portò all’attenzione del mondo letterario e dei lettori.

7. il libro che hai nel cuore scritto da altri?
Non uno solo, ma tantissimi. Pinocchio perché è un libro dalle molteplici letture e la fiaba italiana più bella, Le piccole donne di May Louise Alcott perché era il mio romanzo preferito da bambina, Se una notte d’inverno un viaggiatore di Calvino perché era un libro straordinario, che cambiò il mio modo di leggere, Mrs. Dalloway di Virginia Woolf perché è un romanzo bellissimo, scritto da una donna geniale che ha insegnato a tutte noi come essere scrittrici. Potrei continuare ancora e ancora, ma lo spazio è limitato!

8. cosa stai leggendo, anche non per bambini?
Al momento sto leggendo un libro in inglese, “The world according Garp” di John Irving, un classico (per adulti). Ma ho appena finito di leggere il bellissimo nuovo romanzo dell’amica Lia Levi, “La notte dell’oblio” (ed. e/o), che ci permette di ricordare una pagina molto buia della nostra storia, la collaborazione italiana ai rastrellamenti nazisti e la delazione contro gli ebrei.

9. cosa ti piace di più dell’essere scrittore?
Scrivere. La scrittura è un piacere, una grande passione. Necessita ricerca, riflessione, approfondimento, e a me piace andare in biblioteca, studiare. Quel che racconto non è tutto frutto della mia personale esperienza, sarebbe impossibile. Scrivere è anche un atto di conoscenza, per me molto stimolante e arricchente.

10. cosa non deve mai mancare in un libro per bambini/ragazzi?
L’emozione e cioè i sentimenti, oltre che l’avventura che è il motore principale e il genere tradizionale della letteratura per ragazzi. E’ un genere maschile, che al femminile si è declinato attraverso l’amicizia e l’amore. Non deve poi mancare assolutamente la speranza, la visione del futuro, del cambiamento, della potenzialità.

11. un pensiero sugli ebook?
Che dire? Scarico continuamente e-book sul mio kindle. Leggo indifferentemente libri in formato cartaceo o digitale, anzi quest’ultimo mi permette di accedere alla narrativa straniera a prezzi accessibili, a volte per pochi euro. Con questo non mi pare verosimile la fine del libro in formato cartaceo, perché è indispensabile, penso ai libri illustrati per i bambini, alle graphic novel, ai volumi fotografici o quelli di poesia. Magari sarà la fine di brutti libretti stampati malissimo, i famosi tascabili dai caratteri illeggibili e le pagine che si scollavano. Io credo che come lettori avremo una maggiore libertà di lettura e di scelta. Vedo che le biblioteche e le librerie si stanno già organizzando per essere centri di incontro, scambio, informazione, e socializzazione.

Sito web:
paolazannoner.wordpress.com

2 commenti

  1. Gentile signora Paola Zannoner,
    mi chiamo Antonella Gori ed ho scritto e illustrato un libro per bambini: ANIMALSTROCCHE Allegre filastrocche sugli animali.Pubblicato dalla MEF_L’AutoreLibriFirenze e sono nella loro collana: BIBLIOTECA 80-Ragazzi.
    LE SCRIVO PERCHE’ VORREI DA LEI , CHE E’ UN CRITICO LETTERARIO, UN COMMENTO SUL MIO LIBRO.
    Commento che se sarà negativo, sarò felice di seguire i suoi consigli per migliorarmi; mentre se sarà positivo, sarò orgogliosa e felicissima che le sia piaciuto.
    Gentilmente le chiedo di inviarmi un suo recapito, per farle avere il mio libro ANIMALSTROCCHE per vederlo.Ho anche un sito http://www.animalstrocche.it per conoscere meglio me e il mio libro.La ringrazio e aspettando sue notizie al più presto, la saluto cordialmente. Antonella Gori

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